Le collaborazioni di Coppi
nel mondo delle competizioni
Il legame storico con il reparto corse
Ci sono luoghi in cui una bicicletta smette di essere solo un mezzo e diventa uno strumento di confronto reale. È durante le gare di ciclisti e atleti professionisti che, tra ritmo, fatica e decisioni prese in pochi secondi, si comprendono le reali prestazioni delle bici del marchio Coppi.
Le biciclette del Campionissimo nascono proprio nel contesto delle competizioni, dove ogni scelta deve funzionare davvero, senza margine di errore. Ogni uscita, ogni gara, ogni condizione mette alla prova materiali, geometrie e componenti, misurando la coerenza tra progettazione e prestazioni.
Il legame con il mondo delle corse non è una semplice presenza, ma una parte fondamentale dell’identità Coppi fin dagli anni ’50 del Novecento, costruita nel tempo attraverso squadre, competizioni e Ambassadors che hanno contribuito a scrivere una storia fatta di vittorie e successi.
Le collaborazioni con gli atleti che hanno scelto le Bici Coppi non servono solo a raccontare, ma anche a verificare sul campo performance, affidabilità e sensazioni di guida.
Ed è proprio grazie a questo approccio che il marchio continua a mantenere un legame diretto con il ciclismo da competizione, quello fatto di ritmo, sensazioni ed emozioni indelebili.
CONTATTACIAtleti e squadre di professionisti che hanno scelto il marchio Coppi
Oggi il marchio Coppi collabora con squadre di professionisti che rappresentano diversi livelli del ciclismo internazionale:
- Team Petrolike (Continental UCI): un team messicano impegnato in competizioni internazionali con un approccio orientato alla performance pura
- Team Isolmant Premac Vittoria (Continental UCI): punto di riferimento nel ciclismo femminile italiano ad alto livello, partecipante a Campionati Europei, Mondiale e Olimpiadi
- Team Coppi Bo. Buro (Development U23): realtà dedicata allo sviluppo dei giovani talenti in Belgio
Queste squadre non sono semplici utilizzatori, ma parte attiva del processo. Le loro indicazioni, le sensazioni in gara e il confronto continuo contribuiscono allo sviluppo dei modelli, mantenendo un collegamento diretto tra progettazione e utilizzo reale.
È così che le biciclette di una delle più grandi leggende del ciclismo italiano continuano a evolversi, adattandosi alle esigenze tecniche dei professionisti che le portano in strada, ogni giorno.
Le vittorie conquistate negli anni dagli atleti in sella alle bici del Campionissimo
La storia del marchio Coppi è fatta anche di risultati concreti e grandi vittorie, costruite negli anni da atleti e squadre agonistiche sui percorsi più importanti del ciclismo internazionale, contribuendo a scrivere pagine significative di questo sport.
Tra i momenti più rilevanti si ricordano la vittoria al Giro d’Italia del 1999 con Ivan Gotti e quella del 2002 con Paolo Savoldelli, due risultati che confermano la presenza di Coppi ai massimi livelli.
A questi si aggiungono successi prestigiosi ottenuti fra il 1994 e il 1997 come il Giro delle Fiandre, la Liegi-Bastogne-Liegi e la medaglia d’oro ottenuta alle Olimpiadi di Atlanta 1996 con Pascal Richard.
Queste vittorie non sono solo risultati da ricordare, ma tracce concrete di un percorso costruito nel tempo.
Ogni gara, ogni traguardo, aggiunge qualcosa: un’intuizione, una conferma, una direzione più chiara da seguire nello sviluppo delle bici da corsa che da tantissimi anni portano avanti, su strada, lo stesso approccio fatto di precisione usato da Fausto Coppi nei suoi anni d’oro.

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